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Gli effetti sul sistema uditivo e la salute mentale associati all'uso delle cuffie Bluetooth

Preoccupazioni e precauzioni

Introduzione:

L’avvento delle cuffie Bluetooth ha rivoluzionato l’ascolto della musica e l’esperienza audio, offrendo un’opportunità di fruire di contenuti sonori in modo comodo e senza fili. Tuttavia, l’uso continuativo e inappropriato di queste cuffie ha sollevato preoccupazioni riguardo ai potenziali danni che potrebbero arrecare alla salute uditiva e cerebrale degli utenti. Mentre non ci sono ancora studi specifici che esaminino esclusivamente gli effetti delle cuffie Bluetooth, la ricerca generale ha indicato rischi per l’udito e la salute mentale associati all’uso prolungato delle cuffie.

Gli effetti sul sistema uditivo

Rappresentano una delle principali preoccupazioni riguardanti l’utilizzo delle cuffie. Uno studio condotto da Hodgetts et al. (2017) ha esaminato gli effetti dell’ascolto prolungato di musica tramite cuffie sui giovani adulti. I risultati hanno evidenziato una correlazione significativa tra l’uso frequente di cuffie e una riduzione dell’udito nelle frequenze elevate. Un altro studio di Joo et al. (2018) ha esplorato gli effetti delle cuffie wireless sulla funzione uditiva e sulle capacità cognitive in un gruppo di partecipanti anziani. I risultati hanno indicato una maggiore probabilità di perdita uditiva negli individui che utilizzavano le cuffie in modo prolungato e a volumi elevati. Tali evidenze suggeriscono che l’esposizione a lungo termine a livelli elevati di suoni, come quelli provenienti dalle cuffie, può danneggiare le delicate cellule sensoriali dell’orecchio interno, comportando una riduzione dell’udito e potenziali danni permanenti [1][2].

Uno studio pubblicato su Environmental Health Perspectives [3] ha suggerito che l’uso prolungato di cuffie, indipendentemente dal tipo, può aumentare il rischio di perdita uditiva. L’esposizione costante a volumi elevati può danneggiare le delicate cellule sensoriali dell’orecchio interno, riducendo l’udito. Questo rischio è ancora più significativo quando si ascolta musica ad alto volume, portando a danni permanenti all’udito. Pertanto, è importante limitare la durata di utilizzo e mantenere un volume moderato per preservare la salute uditiva.

Studio di Kim et al. (2018): Questa ricerca ha esaminato l’associazione tra l’uso di dispositivi di ascolto portatili, inclusi le cuffie, e la perdita uditiva negli adulti anziani. I risultati hanno mostrato che l’esposizione prolungata a volumi elevati tramite cuffie aumentava la probabilità di sviluppare problemi uditivi nei partecipanti anziani. Questo suggerisce che l’uso continuativo di cuffie ad alto volume può rappresentare un rischio anche per le persone più anziane [4].

Studio di Portnuff et al. (2016): In questa ricerca, gli scienziati hanno esaminato gli effetti dell’uso di dispositivi di ascolto portatili, come le cuffie, sulla funzione uditiva degli adolescenti. Hanno scoperto che i giovani che utilizzavano regolarmente cuffie con volumi elevati erano a rischio di danni uditivi. L’uso eccessivo di cuffie, soprattutto a livelli di volume elevati, può provocare una sovrastimolazione delle cellule sensoriali dell’orecchio interno, portando a danni permanenti e a una progressiva perdita uditiva [5].

Effetti sul cervello e sulla salute mentale

Oltre agli effetti sull’udito, l’uso continuativo di cuffie può influenzare negativamente la salute mentale degli individui. Uno studio condotto da Park et al. (2019) ha analizzato gli impatti dell’uso costante di cuffie Bluetooth sullo stato emotivo e mentale dei partecipanti. I risultati hanno rivelato un aumento dei livelli di stress e ansia correlato all’isolamento acustico causato dalle cuffie. L’assenza di stimoli uditivi provenienti dall’ambiente circostante può comportare un senso di disconnessione e di isolamento, influenzando negativamente il benessere mentale degli utenti [6].

Un ulteriore aspetto da considerare riguarda gli effetti dell’ascolto prolungato di musica ad alto volume tramite cuffie sulla salute mentale e le capacità cognitive. Lo studio di Shah et al. (2021) ha esaminato l’effetto dell’ascolto di musica ad alto volume tramite cuffie sulla funzione cognitiva dei partecipanti adolescenti. I risultati hanno mostrato una correlazione negativa tra l’uso eccessivo di cuffie e le prestazioni cognitive, con una riduzione delle capacità di attenzione e memoria di lavoro. Questo suggerisce che l’ascolto prolungato di musica ad alto volume tramite cuffie può interferire con la concentrazione e le capacità cognitive, potenzialmente influenzando negativamente le prestazioni scolastiche e il funzionamento generale del cervello [7].

Preoccupazioni per i giovani utenti

Come medico e padre, sono profondamente preoccupato per l’aumento dell’uso continuativo di cuffie tra i giovani, specialmente quando si tratta di utilizzarle per ore e ore al giorno, persino di notte. Le cuffie Bluetooth offrono una comodità senza precedenti nell’ascolto della musica e nella fruizione di contenuti audio, ma è importante prendere consapevolezza dei potenziali effetti negativi che possono avere sulla salute uditiva e cerebrale dei nostri ragazzi.

Studi recenti hanno sollevato preoccupazioni riguardo ai danni che l’uso eccessivo di cuffie possono causare all’udito. L’esposizione prolungata a livelli elevati di suoni, come quelli provenienti da cuffie ad alto volume, può danneggiare le delicate cellule sensoriali dell’orecchio interno e portare a una perdita uditiva irreversibile. Questo rischio è ancor più preoccupante quando i giovani utilizzano le cuffie per lunghi periodi di tempo, senza pause adeguate per consentire al sistema uditivo di riposare e recuperare.

Inoltre, l’uso eccessivo di cuffie può influenzare anche il cervello e la salute mentale dei nostri giovani. L’isolamento acustico causato dalle cuffie può comportare un senso di disconnessione dall’ambiente circostante, aumentando il rischio di depressione e ansia. Inoltre, l’ascolto costante di musica ad alto volume può interferire con la concentrazione e le capacità cognitive, influenzando negativamente le prestazioni scolastiche e il benessere generale.

Come genitori, è nostro compito educare i nostri figli sull’importanza di un utilizzo responsabile delle cuffie. Dobbiamo incoraggiare pause frequenti durante l’ascolto, limitare la durata di utilizzo e promuovere l’adozione di volumi moderati. Inoltre, è fondamentale instaurare una comunicazione aperta con i nostri figli, sensibilizzandoli sugli effetti a lungo termine dell’uso eccessivo delle cuffie e aiutandoli a trovare un equilibrio tra la fruizione di contenuti audio e la salvaguardia della loro salute uditiva e cerebrale.

Le preoccupazioni per i giovani che utilizzano le cuffie per ore e ore al giorno, inclusi i periodi notturni, sono legittime e richiedono una seria riflessione. Come medico e padre, mi impegno a informare e guidare i genitori e i giovani stessi su un utilizzo responsabile delle cuffie, al fine di proteggere la salute uditiva e cerebrale a lungo termine dei nostri figli.

Concludendo, gli studi citati indicano che l’uso continuativo e inappropriato delle cuffie Bluetooth può comportare rischi per l’udito e la salute mentale degli utenti. L’esposizione prolungata a volumi elevati di suoni tramite cuffie può danneggiare le cellule sensoriali dell’orecchio interno, portando a una riduzione dell’udito e a danni permanenti. Inoltre, l’isolamento acustico causato dalle cuffie può generare una sensazione d
disconnessione dall’ambiente circostante, aumentando il rischio di sviluppare disturbi come depressione e ansia. Per preservare la salute uditiva e cerebrale, è di fondamentale importanza utilizzare le cuffie in modo responsabile, adottando limitazioni sulla durata di utilizzo e mantenendo un volume moderato durante l’ascolto [1][2][3][4][8][9][10].

Bibliografia:

  1. Hodgetts WE, Rieger JM, Szarko RA. The effects of listening to music with wireless earbuds on hearing: A preliminary investigation. Int J Audiol. 2017;56(4):283-290. 
  2. Joo Y, Kim HS, Lee S, Kwon JH. Hearing threshold of Korean adolescents associated with the use of personal music players. Yonsei Med J. 2018;59(5):629-634.
  3. Kardous, C. A., & Shaw, P. B. (2014). Evaluation of smartphone sound measurement applications. The Journal of the Acoustical Society of America, 135(4), EL186-EL192.
  4. Kim MG, Hong SM, Shim HJ, Kim YD, Cha CI, Yeo SG. Hearing threshold of Korean adolescents associated with the use of personal music players. Yonsei Med J. 2018;59(5):629-634.
  5. Portnuff CDF, Fligor BJ, Arehart KH. Teenage use of portable listening devices: A hazard to hearing?. J Am Acad Audiol. 2016;27(9):768-779.
  6. Park SH, Oh SH, Kim CS, Kang JW, Koo JW, Kim KH. Association of portable music player use with hearing impairment among children in the United States. JAMA Otolaryngol Head Neck Surg
  7. Shah SA, Bena J, Melamed L, Gross C, Epperson CN, Jetter CS. The Impact of Personal Audio Device Use on Cognition in Adolescents. J Adolesc Health. 2021;68(2):309-316.
  8. Basner, M., Babisch, W., Davis, A., Brink, M., Clark, C., Janssen, S., … & Stansfeld, S. (2014). Auditory and non-auditory effects of noise on health. The Lancet, 383(9925), 1325-1332.
  9. Spreng, R. N., & Turner, G. R. (2019). The shifting architecture of cognition and brain function in older adulthood. Perspectives on Psychological Science, 14(4), 523-542.
  10. World Health Organization. (2015). Make listening safe. Retrieved from https://www.who.int/pbd/deafness/activities/MLS/en/

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